GIOVIANO E L'ORATORIO DI S. BARTOLOMEO


Attenzione!
Bisogna scendere sul sentiero a destra!
Oggi voglio proporvi un itinerario dove tutto sembra tornare all'indietro nel tempo, un luogo sconosciuto ai più (Qualcuno lo conoscerà per la pizzeria in paese), Gioviano, un paese bellissimo situato su di una piccola collina di modesta elevazione, un paese vicino ed isolato allo stesso tempo! Vicinissimo alla statale 'Lodovica' Attorniato da verdi cime (Lo spartiacque della valle della Turrite Secca e della valle di Fondagna, sempre nel solito massiccio che comprende il Monte Bargiglio - clicca per vedere l'itinerario omonimo ) che più a nord/ovest formeranno le Alpi Apuane. Il Paese si trova proprio al congiungimento fra la Media Valle del Serchio e della Garfagnana, per raggiungerlo (da Lucca) occorrerà percorrere la statale 'Lodovica' la strada parallela alla ss.12 del Brennero e Abetone, tenendoci quindi sempre sulla destra orografica del fiume Serchio.

All'apparenza sembrava una chiesetta!
Alla rotonda di Borgo a Mozzano continuare dritto oltrepassando il famoso Ponte della Maddalena più conosciuto con il nome di 'Ponte del Diavolo'. Qualche chilometro dopo si oltrepasserà una cartiera sulla destra e un bivio (che porta sulla Via Nazionale) Ma noi procediamo sempre dritto. Ora attenti, superato un bar sulla sinistra, su di un lungo rettilineo, qualche decina di metri dopo c'è un bivio sulla sinistra non segnalato con nessun cartello!!!! Ecco bisogna andare li! (Il cartello per Gioviano esiste ma si puo' vedere solo provenendo dalla Garfagnana. Imboccato il bivio proseguire finché non si vede una stradina che viene giù con uno stop, ecco, bisogna risalire quella stradina per arrivare a Gioviano. Dopo qualche curva e tornante si giunge a Gioviano senza preoccuparci di dove e come parcheggiare la macchina dato che il paese è ben fornito di parcheggi!!

L'interno dell'Oratorio
(Ne esistono tre, due in basso al paese e uno, credo, vicino al cimitero, più in alto). Prima di cominciare subito con l'itinerario che porta all'Oratorio di S.Bartolomeo e d'obbligo visitare il bellissimo paese di Gioviano. Gioviano è un paese antichissimo, si hanno notizie dal prima dell'anno 1000! Conserva infatti ancora la struttura medioevale. Le strette e tortuose stradine che risalgono il paese fino al 'Castello' (dove vi era l'unica torre oggi sostituita dal campanile, costruito recentemente), si chiamano 'Rughe'. Scendendo verso il 'Sassolungo' possiamo fare una pausa alla chiesa di S.Maria Assunta (di origine remota) ampliata e ristrutturata in diverse epoche, l'ultima nel 1920, dopo il terremoto. Gli affreschi che decorano sono opera di Pellegrino Lamberti. Sono presenti e degni di nota, un quadro dell'Assunta e due ovali ai lati dell'Altare Maggiore.

Sul bellissimo sentiero
E' presente poi un bellissimo organo, opera del Crudeli (Noto organaro lucchese del '600), recentemente restaurato. Infine nella sacrestia si conservano molti cimeli tra cui ricchi parametri sacri ed una croce astile di argento massiccio come un tutibolo, tutte opere del '500. Ridiscendendo il paese verso il parcheggio notiamo una piccola Corte (Piazza Pietro Barsanti) atta a ricordare il giovane martire Repubblicano, il Caporal Pietro Barsanti che qui ebbe i natali. Infine dal piazzale "A.Mei" risaliamo la ruga di S.Rocco dove è possibile visitare l'oratorio del '500 dove si conservano alcune pregevoli pitture di Santi e gli antichi 'segni' della Compagnia (con più di 450 anni di vita). Storia a parte, alcune persone mi hanno fatto notare che a Giovano vi è un ottimo ristorante pizzeria dove ci si mangia molto bene. Io personalmente non ci ho ancora mangiato ma presto lo farò! Una nota di merito va agli abitanti di Gioviano, tutti pronti a salutarti e darti una mano e informazioni!

Piazzetta caratteristica di Gioviano
Infatti per trovare l'imbocco del sentiero ho dovuto chiedere e subito mi hanno praticamente accompagnato! Bene adesso possiamo cominciare con il percorso! Poco sopra i parcheggi c'è una strada che porta al cimitero (all'inizio è costeggiata a destra da dei box per auto), noi la imbocchiamo fino ad arrivare al piazzalino del cimitero, qui si può fare anche rifornimento di acqua. Subito lì a destra della fontanella abbiamo un bivio, una strada che sale ed una che scende nel bosco! Noi scendiamo nel bosco e da li avremo circa 2 km di sentiero ben tenuto. Devo dire che è una bellissima passeggiata immersa nel verde, dove il tempo sembra fermarsi, l'unica cosa che fa ritornare ad oggi èil rumore della statale 100 metri più in basso. La passeggiata prosegue attraversando a volte delle zone un po’ impantanate (anche se ottimamente percorribili) quindi raccomando l'uso di calzature adatte per non impantanarsi!


Il primo metato
Oltrepassiamo un primo metatino situato su di un verde praterello e passiamo anche un secondo metato che a prima vista sembra una chiesa. Passiamo in varie zone dove d'autunno è possibile raccogliere le castagne e funghi. L'itinerario scavalca praticamente due 'valloni' e nell'ultima parte ci addentriamo in una vegetazione che praticamente ci fa da galleria diffondendo meravigliosamente la luce! Proseguendo questa galleria dopo poco si avvista l'Oratorio di S.Bartolomeo, piccola chiesa Romanica purtroppo contaminata da vari restauri e rifacimenti, l'intorno è ben curato, e vediamo anche che altri sentieri si congiungono proprio li.


Eccoci in vista dell'Oratorio
Possiamo quindi ora sostare sotto il porticato (facendo un minimo di attenzione perché uno dei travi non mi sembra che regga benissimo, in quanto è anche puntellato!) Fortunatamente abbiamo trovato la chiesina aperta e abbiamo potuto anche visitarla dentro! Dove possiamo ancora vedere i resti romanici della prima costruzione. Fuori del porticato possiamo ammirare il panorama che si getta sulla Garfagnana ed a ovest sul Monte Botri (una verde cima di modesta elevazione. mt. 809 slm). Ecco quindi giunti all'arrivo! Per il ritorno basta riprendere il solito sentiero (Sul prato di fianco alla chiesa ne arrivano altri due, penso dai dintorni di S.Romano). Una bellissima gita indietro nel tempo, per tutti!